“NON SI CONOSCONO GLI EFFETTI“, MA SPERANZA TACQUE: ECCO IL CONTRATTO D’ACQUISTO DEI VACCINI | PT 2

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: PRIMA PARTE ▷ ▷ Qui tutta la documentazione avallata dal #Tribunale dei #Ministri raccolta dall’Avv. #Holzeisen Sul sito della Rai risultano pubblicati i contratti del quadro d’acquisto stipulati tra la Commissione UE e la Pfizer/BioNtech per Comirnaty, nonché i documenti siglati tra la Commissione UE e Moderna per Spikevax. Si tratta di documenti datati 20 novembre 2020: un mese prima dell’autorizzazione ufficiale da parte della Commissione #UE del vaccino Pfizer, e il contenuto è piuttosto interessante per le notizie d’attualità. Come ormai noto, l’ex ministro Roberto #Speranza è uscito giuridicamente indenne dal provvedimento che lo riguardava dopo l’archiviazione del tribunale dei ministri. Sulla sentenza le giudici motivano così la decisione: “Collaborazioni scientifiche senza precedenti hanno consentito di completare la ricerca, lo sviluppo e le autorizzazioni del vaccino contro il Covid-19 in tempi record - per soddisfare l’urgente necessità di questi vaccini durante la fase acuta della pandemia - pur mantenendo elevati standard di sicurezza. I vaccini si sono dimostrati sicuri ed efficaci in ampi studi clinici di Fase III, soddisfacendo i parametri di sicurezza ed efficacia concordati a livello internazionale, prima di essere introdotti nei programmi di immunizzazione nazionali“. Fine della storia, insomma? In tribunale forse, per la scienza niente affatto. Proprio nei contratti d’acquisto di suddetti vaccini infatti non solo sta scritto che gli Stati prendono visione della sperimentalità delle sostanze, ma anche che non se ne conoscono gli effetti a lungo termine. ▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: ▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU:
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